Chi sono
Mi chiamo Giovanni Marcello Cappellini (1994), sono nato e cresciuto a Milano e attualmente vivo a Lugano.
La fotografia è la mia passione sin da quando ero piccolo, e per me va oltre l'arte o l'hobby. La vedo come un modo per intrappolare un pezzo di tempo, un modo per avere un ricordo tangibile di esperienze passate.
È un'emozione che non ha un motivo preciso, ma un'urgenza interiore che mi spinge a catturare il mondo attraverso il mio obiettivo.
Il bianco e nero è diventato il mio linguaggio preferito, un modo per fotografare i giochi di luce e ombre che si creano sui soggetti che prediligo: l'architettura, le persone e, in particolar modo, le automobili. Mi piace pensare che ogni foto sia unica e che ogni scatto rappresenti il mio punto di vista personale sul mondo.
Ogni foto che catturo è un tentativo di rendere tangibile un momento fugace, di immortalare l'incertezza in un scatto certo, e infinito. La tecnologia mi offre l'opportunità di fondere diversi stili e, quando l'ispirazione colpisce, di trasportare chiunque veda le mie foto in universi paralleli che prendono forma nella mia mente mentre osservo particolari soggetti o scene.
La mia missione è condividere il mio mondo attraverso la fotografia, invitando chiunque veda le mie foto a entrare in questo universo di emozioni, luci e ombre. Scatto foto per condividere il mio punto di vista unico e spero che, attraverso queste immagini, possiate percepire l'essenza delle esperienze che catturo.
My name is Giovanni Marcello Cappellini (1994). I was born and raised in Milan and currently live in Lugano.
Photography has been my passion since I was a child, and for me, it goes beyond art or just a hobby. I see it as a way to trap a piece of time — a way to hold a tangible memory of past experiences.
It's an emotion without a precise reason, an inner urgency that pushes me to capture the world through my lens.
Black and white has become my favorite language, a way of photographing the play of light and shadow on the subjects I love most: architecture, people, and especially cars. I like to think every photograph is unique, and every shot a representation of my personal view of the world.
Every photograph I capture is an attempt to make a fleeting moment tangible, to immortalize uncertainty in a single, infinite shot. Technology gives me the chance to blend different styles, and when inspiration strikes, to transport anyone who sees my photographs into parallel universes — the ones that take shape in my mind as I observe certain subjects or scenes.
My mission is to share my world through photography, inviting anyone who sees my work into this universe of emotions, light, and shadow. I take photographs to share my unique point of view, and I hope that through these images you can sense the essence of the experiences I capture.